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ago122014

Intervista Hangout per BustoWebTV: Colombia

Vuoi annoiarti a morte per 22 minuti? Non riesci a prendere sonno la notte? Sei incavolato/a per qualcosa e vuoi ridere un pò?

Ecco un video di ben 22 minuti risultato di un’intervista con il simpatico Giorgio Tosi di Busto Arsizio.

L’intervista di oggi per la serie “ITALIANI ALL’ESTERO” è toccata a me  8-O

Buona visione :-) :-D

 

gen152013

(Venezuela) Los Roques, paradiso perduto (per ora)

Los Roques Venezuela

Due giorni fa, per caso come spesso accade per i nuovi incontri, ho conosciuto qui a Cali Antonello Zappadu, fotografo sardo uscito alla ribalta qualche anno fa quando fotografò (e pubblicò su alcuni quotidiani europei) il nano putrido di Arcore mentre gozzovigliava con amici e con un altro primo ministro europeo (Topolanek) con alcune prostitute nella villa di Certosa nella mia bella Sardegna. Da quel giorno lì c’ha Ghedini attaccato al collo che non lo molla mai, e anche per questo vive qui in Colombia.
Fra un processo e l’altro, si occupa anche di “folklore” locale, come un’inchiesta che ha condotto personalmente negli ultimi 5 anni sul traffico Libro La Bamba - Zappaduinternazionale di droga e sul viaggio che fa un grammo di cocaina dal Putumayo (non quei bei cd di world music, ma una delle zone colombiane dove si coltiva la coca – ci sono stato un anno fa, un giorno ne parlerò qui) fino al naso dei milanesi. Ha da poco pubblicato un libro su questo suo lavoro.

Fra le varie interviste e sopralluoghi fatti per la sua inchiesta, un giorno gli capita di parlare con qualcuno ben informato (pare un ufficiale o ex-ufficiale dell’esercito) che gli illustra ciò che spesso accade nella zona fra le venezuelane isole di Los Roques e la penisola colombiana della Guajira.
E’ già risaputo che la cocaina prima di entrare negli Usa …. continua a leggere qui >>

gen122013

COLOMBIA – Vivere Senza Stagioni

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Una delle domande che spesso mi fanno i simpatici colombiani è:
- “In Italia ci sono le stagioni? E come sono?“. :roll:

Clima ColombiaEh si, qualcosa che per noi è scontato, è invece sconosciuto agli abitanti dei paesi tropicali. Avvicinandosi sempre più all’equatore, progressivamente scompaiono le stagioni, scompaiono le differenze orarie fra giorno e notte (12 ore esatte di luce e 12 ore di buio ogni giorno) e si va verso la stagione unica. Tutto l’anno è uguale, con lievi cambi di temperatura solo nei periodi piovosi (peraltro di durata assai variabile di anno in anno dovuto al cambio climatico mondiale).

Se però uno qui in Colombia si stufa della stagione unica e vuole provare a cambiare clima, la soluzione c’è senza aspettare i 3 mesi che in Italia ci separano dalla nuova stagione: spostarsi di 400-500 km.
Un aspetto curioso infatti delle prime 4 città colombiane in ordine di grandezza è che ognuna ha una stagione diversa.

Bogotà, la capitale …. continua a leggere qui >>

dic192012

Venezuela – Fare il pieno di benzina con… 20 centesimi

20 centesimi di euro
Sarebbe bello riempire il serbatoio dell’auto spendendo appena 20 centesimi di euro? Si può fare, si può fare…. non in Italia però (e alla fine capirete che non è un male).

L’unico stato al mondo dove si può fare (è infatti il paese dove la benzina costa meno in tutto il mondo!) è il Venezuela, paese sesto produttore di petrolio al mondo.

Il prezzo è sempre stato così basso (da sempre i vari governi succedutisi hanno deciso di quasi regalare la benzina, bene nazionale, ai suoi abitanti) ma, da alcuni mesi a questa parte, il prezzo si è ulteriormente ridotto, quasi dimezzato. Questo grazie al cambio nero e alle recenti elezioni politiche di ottobre.

Il cambio nero è una particolare forma …. continua a leggere qui >>

dic132012

(Filippine) L’erba del vicino è sempre più verde (anche in Asia)

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I filippini hanno il naso… “alla filippina”! :-D

Solo dopo aver letto sull’aereo un annuncio pubblicitario che ne parlava, ho iniziato a notarlo anch’io tanto che ora riesco a riconoscerli in mezzo ad altri asiatici. Naso piccolo come in tutto il sud-est asiatico, ma anche schiacciato e largo alla base. A me non sembra brutto, ma a loro non piace. Forse perchè ce l’hanno quasi tutti uguale, e non c’è “naso-diversità” :-)

naso silicone

Le protesi che si inseriscono nel naso

La pubblicità che leggevo spiegava una nuova tecnica chirurgica per … allungare il naso! Ma come, da noi quando sento parlare di chirurgia (estetica) al naso quasi sempre si tratta di riduzione delle dimensioni del naso, e qui invece si allunga! In effetti anche qui in Filippine, come in passato in Cina, ho ricevuto dei complimenti per il mio… ehm… naso lungo. Una rarità da queste parti. Insomma, anche qui in Asia l’erba del vicino è sempre più verde (o il naso del vicino è sempre più lungo), ma in generale in tutto il mondo è sempre più verde.

Ricordo che in Brasile nei dintorni di Bahia (zona più “nera” e quindi con più capelli crespi) le ragazze appena avevano soldi si facevano stirare i capelli dal parrucchiere (con forti acidi visto lo spessore di quei capelli) mentre più su, in amazzonia, dove il sangue è tanto mescolato a quello degli indios (capelli a “spaghetto”) si facevano la permanente.

Chi ha la pelle nera o anche leggermente mulatta sfugge al sole delle spiagge (provate a convincere una sudamericana che non sia bianca ad andare 3 giorni di seguito in spiaggia… al terzo giorno salta fuori un mal di testa, una voglia di dormire, di leggere, di contare le formiche, di fare qualsiasi cosa pur di non colorarsi di più la pelle – sì, anche chi ha la pelle scura si abbronza) e da noi in Europa d’estate si fanno le gare a chi si abbronza di più. E quindi anche per i nasi non può essere diverso.

Un giorno vedo in tv un pezzo di una telenovela coreana, i cui attori (con soldi) hanno molto spesso il naso “siliconato”. Il risultato a parer mio è orrendo, il viso appare innaturale. La tecnica chirurgica consiste nell’inserire sottopelle una stecca di silicone a forma di “L” et… voilà, naso più lungo.

Dopo aver visto tempo fa un servizio televisivo in cui parlavano delle ragazze giapponesi che per farsi gli occhi alla occidentale (più grandi) si facevano tagliare un pezzo di palpebra, questa plastica filippina la sistemo al secondo posto della classifica delle stupidaggini chirurgiche.

Ci sarebbe da inserire in classifica anche l’inserzione di silicone nel sedere per ingrandirlo, chirurgia plastica molto diffusa qui in Colombia, ma di questo ne parlerò un’altra volta.

Più rasaerba per tutti! :-D

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dic132012

Il blog riparte (spero)

ripartenzaDopo 2 anni dall’ultimo post, ma almeno 3 anni di inattività, il blog TravelBaila prova a ripartire.

Sosta dovuta in parte ad un luuuuungo cambio di software, ma soprattutto alla mancanza di tempo/voglia di scrivere. Nei 4 mesi di lavoro in Italia si lavora troppo e rimane poco tempo libero, negli 8 mesi di non lavoro in Colombia ci sono tante cose da fare (feste, escursioni, caffè, cervezas, chiacchiere con gente di tutto il mondo, etc) e rimane poco tempo “libero” :-)

Ok, ora si riparte però un po’ a caso. In questi ultimi anni ho comunque spesso preso appunti su cose interessanti da scrivere, ora poco a poco le riporto, però appunto “a caso”, senza sequenza cronologica. Un po’ di Colombia, un po’ della recente Asia, un po’ della fine dei racconti del Giro Del Mondo (mancavano gli ultimi 2 mesi), un po’ di riflessioni varie.

A presto!

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