Dic312006

(RIO DE JANEIRO/3) AUGURI!!!!! BUON 2007!!!

Non faccio in tempo oggi a ricopiare l’annunciato post sulla violenza. Mi son alzato… alle 14! Eh eh, troppa festa la notte scorsa (ehm… o troppo alcool?) 😀
Passo direttamente agli auguri!

Nonostante i giorni scorsi la sempre più audace (e spietata) criminalità locale abbia letteralmente messo a ferro e fuoco la città (autobus cittadini incendiati – con i passeggeri dentro – assalti, bombe a mano, etc.) la festa qui va avanti, e se c’è qualcuno che ha fatto le valigie ed è scappato, ci sono altri (fra i quali io!!! :-D) che rimangono.

Stasera ci sarà una mega festa nelle spiagge di Copacabana e Ipanema (oltre a tante altre in altre parti della città) per la quale sono previsti non meno di due milioni di partecipanti!!! Brasiliani, turisti, polizia (e ladroni) compresi. Come si fa a perdere un enorme casino simile?
E quindi l’abito per la serata di gala è già pronto (anonima magliettina bianca + gli unici jeans che ho, ormai agli sgoccioli per i buchi che si stanno aprendo). Qualche soldo in tasca e null’altro. Niente foto stanotte, troppo rischioso (per la macchina fotografica).

Su internet però ho scovato il sito dell’intera manifestazione, dove c’è anche una telecamera in diretta sull’evento, e dove credo metteranno dopo anche le foto.
Il link è….

http://nokianewyearseve.msn.com/

Poi cliccare (ovviamente) su RIO.

Due milioni di partecipanti, 24 tonnellate di polvere da sparo per i fuochi artificiali (esclusa quella delle pistole), alcuni grandi show di musica internazionale (Black Eyed Peas) oltre alla sempre presente musica brasiliana. E alla…. caipirinha!

Tutto è pronto, dall’ostello usciremo tutti insieme, anche se poi dubito riusciremo a stare uniti in mezzo alla bolgia. Mi ha appena telefonato David, un altro italiano con il quale ci dobbiamo incontrare stanotte e che ora è già a Copacabana, mi ha detto che c’è già un mondo di gente per la strada.

Ora qui sono le 16 (in Italia festeggerete il nuovo anno 3 ore prima di me), mangio qualcosa, un po’ di relax-cazzeggio con qualcuno/a, poi doccia e verso le 18-19 ci si avvia.

Nel ringraziare chi ha avuto la pazienza di seguirmi questi mesi qui sul blog, non mi resta che augurare una buona festa a tutti per stanotte e, soprattutto, un 2007 sereno e felice e, magari, ricco di viaggi!

Ciaooooooooo!!! 😐

capodanno rio de janeiro

Dic302006

(RIO DE JANEIRO/2) Tupiniquim Hostel – La favela: verso la Rio “bassa”

Dopo il soggiorno da Veronica e 2 diversi ostelli, approdo al Tupiniquim Hostel, piccolo ma familiare ostello nella zona di Botafogo, apparentemente più tranquilla di Copacabana (dove ho dormito i giorni scorsi). Qui bastano poche ore per conoscere un po’ tutti. C’è un bel gruppo di allegri messicani, una giapponese, una manciata di nord-europei/e, un tocco di Brasile, una punta di Venezuela e un italiano 😉 . Insomma ne esce fuori un bel mix. La sera a volte usciamo tutti insieme sotto la guida di Bernardo, un simpatico dipendente dell’ostello, altre volte ognuno per conto suo. Spesso si va a Lapa a sentire musica e bere birra + caipirinha, altre volte si va in qualche bar a bere birra + caipirinha senza sentire musica.
Un sabato invece, dopo le solite birre + caipirinhas, Bernardo ci propone di andare in una discoteca nel cuore… di una favela! Non si tratta di una delle escursioni organizzate che ci sono qui a Rio, ma semplicemente di entrarci dentro senza alcun preambolo. E via, perché no?
Ore 2 della notte, favela di Santa Marta. 7 “gringos” (turisti) e un brasiliano scendono dai taxi e, piano piano, entrano nella favela.
Le favelas, qui a Rio come in quasi tutta l’America latina, sono enormi e poverissimi quartieri al di fuori di ogni controllo della legge. Qui la polizia non passa mai, quando entra lo fa in grandi squadroni e sempre lasciandosi una scia di sangue dietro, come sta accadendo anche in questo periodo (ne parlerò in un prossimo post). Di qualsiasi cosa accada qui dentro difficilmente qualcosa trapela fuori. Dei veri e propri buchi neri nella popolosa Rio De Janeiro.
La discoteca è …. continua a leggere qui >>

Dic302006

(RIO DE JANEIRO/1) Primi giorni, la Rio alta

15 dicembre: inizia oggi il lungo soggiorno nella caldissima, afosa, bellissima, musicale, violenta città “Carioca” (Carioca = di Rio).

 

Cristo, Corcovado

Cristo, Corcovado

Il primo week-end sono ospite di Veronica, un’amica brasiliana conosciuta ben 10 anni fa a Cambridge (Inghilterra). E siccome lavora in un bel locale (pub/ristorante con musica dal vivo) di Lapa, il quartiere più frizzante e “bohemien” di Rio, per un paio di sere riesce a farmi entrare gratis in occasione di due importanti concerti di samba brasiliana: il primo di Beth Carvalho, famosissima in Brasile ma che non mi ha entusiasmato tanto, e il secondo dei travolgenti Empolga As 9, un nuovo gruppo musicale carioca di 11 elementi che suona samba da carnevale, e quindi particolarmente ricca di percussioni. Grandi, grandi, grandi!

 

Beth Carvalho

Beth Carvalho

Serata successiva invece in una casa privata della Rio “ricca” dove c’è una mega-festa (a casa di amici di Veronica). Si festeggia il primo compleanno del loro figlio, festa qui molto sentita. Tanto che: è stato montato un palco per sostenere palloncini e addobbi vari, poi c’è un enorme castello gonfiabile con una persona accanto pagata per tenerlo fermo mentre i bambini ci saltano sopra, ci sono i videogiochi da bar (quelli grandi con il mobile), ci sono 4 o 5 camerieri in divisa che servono in continuazione bevande e bocconcini vari, insomma una festa proprio in grande di cui però il festeggiato… non ricorderà assolutamente nulla in futuro!
E’ stato un week-end interessante per conoscere la “Rio bene”, la parte più agiata e benestante dei Cariocas, prima di cambiare decisamente zona.